venerdì 2 maggio 2014

CATILINARIA DEL LATINISTA ANIELLO SALZANO VERSUS BASSOLINO

                                        
( Cronache del Mezzogiorno )

"""La responsabilità della «Campania foetens» cioè puzzolente, come la chiama il prof. Aniello Salzano in una lettera al direttore del Corriere del Mezzogiorno, è da ascrivere al presidente Bassolino. «Come Don Rodrigo credeva che per non scoprire di avere la peste bastasse non toccarsi- scrive l’esponente di Forza Italia- così il governatore della Campania s’illude che il suo silenzio possa debellare il bubbone dei rifiuti». Lo sfogo di Salzano cita le terre «avvelenate dai rifiuti tossici, le falde acquifere inquinate dal percolato, i prodotti dell’agricoltura che ora rischiano di non trovare sbocchi commerciali e gli albergatori che temono di ricevere ondate di disdette da parte dei turisti""".
 Da "Lira TV" del 26 maggio2007 ( Andrea Siano )

mercoledì 30 aprile 2014

SALERNITANA 1991/92. DOPO LA RETROCESSIONE DALLA B, LA “ZONA” E D’ISIDORO PER RINASCERE


Il nuovo allenatore Giovanni Simonelli, professore di lettere, punta su Tiziano per la rinascita della Salernitana. L’avvio è positivo, con i granata in testa, proprio in virtù dei gol di D’Isidoro...

Giovanni Simonelli, Tiziano D'Isidoro   (Cronache del Mezzogiorno)





Ma  seguirà un calo di risultati, fino all’esonero del trainer dopo la sconfitta a Reggio Calabria il 23 febbraio 1992. Conquistata tuttavia in anticipo la salvezza con Tarcisio Burgnich in panchina. Otto i gol segnati da Tiziano D’Isidoro.

martedì 29 aprile 2014

YASMINA ARENATA...

Alla deriva  nel mare in tempesta,   Yasmina  si arenò sulla spiaggia di Torrione il 4 febbraio 2003. Trasportava, con destinazione La Spezia,  224 pesanti  coils di acciaio. Non fu facile rimuoverla. Per settimane si susseguirono i tentativi dei rimorchiatori, mentre veniva dragato il fondale, prima che si potesse finalmente portarla  al largo.
Intanto i palazzi antistanti tremavano a causa delle scosse determinate dalle forti ondate  che si infrangevano sulla fiancata della nave.
Sorprendeva sempre più, peraltro, il turismo per Yasmina. Ad ammirare il fenomeno venivano da ogni parte. La meraviglia manifestata richiamava, seppure nelle  dovute proporzioni, la fantastica scena del Rex  nell’onirico, poetico  Amarcord  di Federico Fellini. Insomma Yasmina era diventata occasione di svago, di divertimento.
La stampa non si limitò alla sola cronaca, ma offrì ai lettori articoli di “colore”, corroborati dalle opinioni di intellettuali, poeti e scrittori.
All’Università studiosi di varie discipline e politici si confrontarono sull’ <apparizione> di Yasmina, mentre L’assessore all’Ambiente Pierangelo Cardalesi dichiarava: “E’ come se fosse caduto un meteorite. Ne siamo tutti affascinati”.
Il professore universitario Rino Mele, docente di storia del teatro oltre che insigne  critico delle opere pirandelliane,  ebbe la  geniale idea di far dipingere la nave arenata dai più illustri artisti salernitani.  Proprio per  dare risalto all’evento pensai  la vignetta che, con flashback, ripropongo a distanza di undici anni.
Non mancò inoltre l’idea eccentrica di  Vittorio Sgarbi con la proposta di lasciare Yasmina   nel mare di Salerno come un’opera d’arte.

mercoledì 23 aprile 2014

ANCHE IL SINDACO DE LUCA PASTORE TRA I PASTORI DI SAN GREGORIO ARMENO


A Vincenzo De Luca mancava solo la gloria di figurare tra le belle statuine presepiali di San Gregorio Armeno. Ora  in bella posa il sindaco  si staglia tra le figure (peraltro frivole)  di Balotelli e Belen.
E giustamente i cittadini salernitani, che lo votarono con percentuale da primato, si augurano che De Luca la bella statuina non stia a farla a Palazzo di Città dove c’è assoluta urgenza d’idee e d’impegni in un crescendo rossiniano per lavoro e crescita sociale.

                                       Dentro Salerno, 7 dicembre 2012

             

domenica 20 aprile 2014

ANNI CINQUANTA, "SI SALIERN' TENESSE 'U PUORT, NAPULE FOSS' MUORT"

L'on. Carmine De Martino, parlamentare della Democrazia Cristiana, propiziò la decisione politica di costruire a occidente il nuovo porto.


CRONACHE DEL MEZZOGIORNO, 11 ottobre 2008

Nel mese di ottobre 2008 il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno" inizia la pubblicazione di una serie di articoli di Gaspare Russo su 50 anni di politica salernitana.

Russo, che è stato sindaco di Salerno, presidente della locale Camera di Commercio e presidente della Giunta Regionale della Campania, descrive persone e fatti con capillare documentata memoria storica.

Come da accordo con Russo e e con il direttore responsabile Tommaso D'Angelo, ogni articolo è corredato di una mia vignetta satirica sul tema descrittto.
Primo personaggio della carrellata di uomini politici è appunto Carmine De Martino. 


SALERNO 2008 / SCONTRO TRA PROCURE ALL'APICE...

 
  Nella vignetta il procuratore capo di Salerno,  Luigi  Apicella,  per il quale il Consiglio Superiore della  Magistratura avviò  la pratica  di trasferimento d’ufficio  per incompatibilità  ambientale e funzionale, che colpiva anche il procuratore generale di Catanzaro, Enzo Iannelli, e i magistrati di Salerno, Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani,  per il sequestro del fascicolo,  e quelli di Catanzaro, Salvatore Curcio,  Alfredo Garbati e Domenico De Lorenzo,  per aver controsequestrato gli atti. 
E’ opportuno comunque precisare che la procura di Catanzaro s’era rifiutata più volte di consegnare gli atti alla procura di Salerno, tenuta  per legge a indagare su Catanzaro  a seguito degli esposti sulla vicenda del pubblico ministero Luigi De Magistris e il fascicolo
 “Why Not”. 

      Newpressonline11 dicembre 2008