domenica 6 luglio 2014

ENZO TODARO, 81 ANNI E SEMPRE PIU' "PASSIONACCIA"...




65 anni di giornalismo. Al servizio del lettore, tiene a precisare. Enzo Todaro, calabrese di nascita e salernitano per scelta di vita, è il decano della stampa salernitana. La sua firma è stata letta su prestigiose testate. La sua voce è stata ascoltata attraverso Radio Salerno 1, di cui fu il fondatore negli anni ’70, la sua immagine è tuttora su vari schermi televisivi (di qualche emittente è stato direttore responsabile dalla linea editoriale di elevato spessore sociale). Poeta e scrittore dalla parte degli ultimi ha dato un’impronta alla giudiziaria, seguendo grandi processi con cognizioni di navigato penalista.

Vignetta pubblicata sul quotidiano  Cronache del Mezzogiorno  nell'occasione della pubblicazione del libro di Todaro "Penalisti in toga"

sabato 5 luglio 2014

PER IL CARDINALE ASSOLTO IL PM RUSSO CHIEDEVA LA CONDANNA

(Fonte: la CittàIl ritorno di Russo. Da pm di ferro alla Corte d’Appello.

“Fu il pm della tangentopoli  salernitana e poi, a Lagonegro, il magistrato inquirente che mise sotto inchiesta per usura il cardinale di Napoli Michele Giordano e il nipote Nicola.  Dopo una “pausa” da consulente al Ministero dell’ambiente (sui reati ambientali) ora Michelangelo Russo torna a Salerno, stavolta da presidente del secondo collegio della Corte d’Appello”.
Di Michelangelo Russo c’è già uno spunto satirico in questo blog  (07/04/2014).
La vignetta con l’allora cardinale di Napoli fu pubblicata su Cronache del Mezzogiorno nel mese di dicembre 2000, quando il porporato, difeso dagli avvocati Enrico Tuccillo e Alfonso Stile fu assolto.


                                               ( Cronache del Mezzogiorno)

(Per il cardinale Giordano l’ex procuratore di Lagonegro Michelangelo Russo aveva chiesto una condanna a tre anni di reclusione e 15 milioni di multa, contestandogli i reati di usura, associazione a delinquere, appropriazione indebita. Per Nicola Giordano, invece, l’accusa aveva chiesto due anni e 8 milioni di multa). 

COMINCIO’ CON LA SALERNITANA L’EXPLOIT DI PIERINO PRATI

“PIERINO LA PESTE” FU UNO DEGLI ARTEFICI DELLA PROMOZIONE IN SERIE B DELLA SALERNITANA 1965/66, 10  GOL IN APPENA 19 PARTITE A CAUSA DELL’INFORTUNIO A TORRE ANNUNZIATA  CHE LO AVREBBE FERMATO PER 15 INCONTRI.  POI, CON IL MILAN, AVREBBE VINTO TUTTO:  SCUDETTO (CAPOCANNONIERE CON 15 RETI), COPPA ITALIA,  COPPA DEI CAMPIONI,  COPPA DELLE COPPE,  COPPA INTERCONTINENTALE. REALIZZATI  PERALTRO 7 GOL NELLE 14 PRESENZE IN NAZIONALE.
 








La vignetta, pubblicata il 21 settembre 1965 su IL TEMPO, oltre alla dichiarazione autografa (scritta nel corso dell'intervista nel ristorante “La Rosetta” di via Conforti) evidenziava graficamente le due reti  messe a segno nel vittorioso match di esordio a Lecce.

domenica 22 giugno 2014

SALERNITANA 1965/66, LA “CAPARRA” DI ZIO TOM... SULLA PROMOZIONE IN B

Salernitana subito protagonista con Domenico (Tom) Rosati in panchina e i suoi cannoni pronti al fuoco.
Sarà promozione (punti 49) dopo dieci anni di serie C  e dopo lotta fino all’ultima giornata contro il Cosenza di Oscar Montez (punti 48). Formazione tipo: Piccoli, Rosati jr, Morosi; Alberti, Scarnicci, Minto (Dianti); Corbellini, Cominato, Prati, Cignani, Sestili.

La vignetta fu pubblicata domenica 26 settembre 1965 su Il Tempo di Roma la cui redazione salernitana era diretta da Lino Schiavone, docente di giorno, appassionato giornalista fino a notte e lungimirante antesignano del giornalismo disegnato.

mercoledì 11 giugno 2014

ESAMI FACILI PRIMA DEI DIFFICILI ESAMI. DELLA VITA...

Luca Iannuzzi, 41 anni al servizio dell’Istruzione, molti dei quali con funzioni di provveditore vicario e gli ultimi dieci al vertice dell’Ufficio Scolastico Provinciale salernitano.
La vignetta,  pubblicata alla vigilia degli esami di Stato 2010,  metteva in evidenza, con appropriata allegoria, la lieta occasione del rituale augurio rivolto dal Provveditore ai maturandi naturalmente e giustamente preoccupati, come sempre, prima di affrontare le prove per il conseguimento della maturità.


( Cronache del Mezzogiorno, giugno 2010 )

lunedì 9 giugno 2014

IL GRAN VOLO DEL PORTIERE, CHIMENTI DALLA "C" ALLA "A"

Arrivato a Salerno, per il campionato di serie C 1993/94, con i granata guidati da Delio Rossi Antonio Chimenti conquista subito  la Serie B e sfiora per i successivi due tornei, prima con Rossi, poi con Colomba, la promozione in serie A.
Comunque la serie A per Chimenti è ormai vicina. Acquistato dalla Roma per tre miliardi di lire il portiere esordisce in serie A il 21 settembre 1997 (due campionati con la Roma, due con il Lecce e nel 2002 con la Juventus, secondo portiere alle spalle di Gianluigi Buffon).

La vignetta fa rivivere il pimo  torneo con Franco Colomba allenatore granata. Proveniente dal Novara, che militava in C2, a Colomba non mancano stimoli entusiasmo e risultati. Tuttavia predica umiltà al fine di disputare una super B (ma la promozione in serie A sfuggirà per appena una posizione).

                                                          ( Quarta Rete Tv , 1996 )

mercoledì 4 giugno 2014

IL MINISTRO DELLO SPETTACOLO E LO SPETTACOLO DEL MINISTRO...

La vignetta senza parole, pubblicata su Gazzetta di Salerno il 18 ottobre 1979, evidenzia Bernardo D’Arezzo, ministro dello spettacolo nel primo e secondo governo Cossiga, dal 4 aprile 1979 al 18 ottobre 1980. D’Arezzo collezionò un gran numero di incarichi. Tuttavia fu avversato, prima nel suo partito e naturalmente dalle opposizioni di destra e sinistra.


( Gazzetta di Salerno, 1979 )