C'era stata una vera "disfida" tra diverse correnti di pensiero volte a privilegiare o il predominio del concetto religioso di fede e devozione evangelistica o di tutela culturale della tradizione tramandata per secoli da padre in figlio.
sabato 15 settembre 2018
martedì 4 settembre 2018
LO STADIO "VESTUTI" STRACOLMO CON GLI ATLETI DEL PROFESSOR VARRICCHIO IN PISTA
Negli anni '60 le gare di atletica leggera erano molto seguite. Nella foto il battistrada è Bruno Parisi, forte fondista e negli anni successivi anche maratoneta a New York

In alto Bruno Parisi, futuro docente di matematica al Liceo De Sanctis e un gruppo di allievi con il professor Domenico Varricchio, già preparatore atletico del Palermo Calcio e per passione produttivo talent scout dell'atletica leggera salernitana
domenica 2 settembre 2018
SULL'ERBA DELLO STADIO "VESTUTI" IL COLPO (DI FORTUNA...) E LA CADUTA
Anni '60 / Allo stadio "Vestuti", per il rifacimento della pista di atletica leggera, gli allenamenti di corsa e marcia si svolgono nel perimetro del terreno di gioco.

Intanto dallo spazio davanti alla porta parte un lancio maldestro e il martello arriva verso la linea bianca, lato tribuna


Un attimo e mi ritrovo disteso sull'erba.
Con la faccia ancora a terra riesco a vedere il lanciatore e chi ha assistito alla scena disperati con le mani nei capelli.
Tuttavia la sfera metallica di circa 7 chilogrammi, caduta per fortuna proprio davanti alla scarpetta, è riuscita a fare in concreto solo un innocuo "sgambetto"


mercoledì 29 agosto 2018
LAGO LACENO 1955, QUEL NUBIFRAGIO DA TREGENDA IN CAMPEGGIO
Passeggiando sul Lungomare Trieste ho rivisto dopo anni
Francescopaolo Ferrara uno degli amici al campeggio “Piergiorgio Frassati” sul
Lago Laceno, organizzato dalla G.I.A.C. dal 20 agosto al 10 settembre di quell'anno. Inevitabilmente abbiamo
ricordato con vivida memoria quella notte di Santa Rosa 1955, quando il nubifragio con terrorizzanti fulmini e tuoni ci aveva fatto pensare alla terribile
alluvione del 25-26 ottobre 1954.
La pioggia entrava nella tenda da tutte le
parti. Percepii che dal letto a castello superiore al mio... pioveva. Svegliai
l’amico Alfonso di Atrani: “Fonso, Fonso”, che invece continuava a dormire, mentre l'altro amico Bruno, quasi singhiozzando diceva: "I’
m' mett’ appaura”. Il giorno dopo, prelevati dai genitori giunti a
Bagnoli Irpino, molti lasciarono il campeggio.
Nella cartolina d'epoca com'era il Lago Laceno, altopiano irpino a 1050 metri sul livello del mare
Francescopaolo Ferrara sarebbe diventato presidente della Corte d' Appello di Salerno e presidente onorario del CAI (Club Alpino Italiano) sezione di Salerno e animatore d’innumerevoli escursioni, nel ricordo - credo- di quelle passeggiate attraverso i sentieri verso il Monte Cervialto (chiara evidente predestinazione).
"Quando siamo nati, nel 1968 -ha detto il giudice Ferrara in una recente intervista di Barbara Ruggiero pubblicata su la Città - parecchi ci chiedevano con perplessità: 'Che fa un club alpino a Salerno?' Poi abbiamo tracciato la strada, oggi c'è anche una nostra sottosezione a Montano Antilia e siamo un gruppo numeroso: più persone si avvicinano alla natura e alla montagna, anche i salernitani che inizialmente sembravano più distaccati".
giovedì 23 agosto 2018
AMARCORD / VALITUTTI ANDO' A CANESTRO CON SALTO PRIMARIO
martedì 21 agosto 2018
RICCI SALERNITANO DI PASTENA, UN UNICUM TUTTO SPORT
Già da docente presso il Liceo Scientifico "Da Procida" (e anche prima), Raffaele Ricci ha praticato innumerevoli sport: Atletica Leggera,
Calcio, Rugby, Pallavolo, Vela, Nuoto, Sci, Pallacanestro, Tennis, Pesca
Subacquea e ha vinto 12 titoli regionali di atletica: 6 nel
salto con l’asta, (1963 – 64 – 65 – 66 – 67 – 68 ) - 4 nel decathlon (1964 –
1965 – 1966 – 1968), 1 nei 110 ostacoli (1966), 1 nel lancio del martello
(1966).
Ha migliorato
4 volte il record Campano del salto con
l’asta, (portandolo nel 1965 da metri 3,66 a 3,70 – nel 1966 a 3,80 – nel 1967 a 3,85 – nel 1967 a 3,94)
Ha giocato per due campionati a Pallavolo con la società “Indomita Salerno
“ in serie B e C.
Ha disputato 7 campionati di rugby, con la squadra Rugby
Salerno.
Dal 1970 s'è prodotto in grandi prestazioni nelle regate classi: F-J 470 – Meteor
– J24 – Fun, Altura, a livello Zonale,
Nazionale e Internazionale.
Come se non bastasse, è stato tra l'altro allenatore nazionale di Atletica Leggera,
(specialista del mezzofondo, salto con
l’asta e decathlon), istruttore FIV di
vari gradi e allenatore FIV di Vela.
In qualità di dirigente, sempre tra gli altri vari incarichi, dal 1993 al 31 Dicembre 1999 è stato presidente del Comitato Provinciale CONI di Salerno.
E altro ancora...
Insomma, assolutamente, un unicum tutto sport.
A Bari, dove si è trasferito nel 2000 chiamato dall'architetto Onofrio Mangini vice presidente nautico, Raffaele Ricci taglia altro prestigioso traguardo: docente dal 2009 presso l'Università Aldo Moro, facoltà di Scienze Attività Motorie e Sportive
E altro ancora...
Insomma, assolutamente, un unicum tutto sport.
A Bari, dove si è trasferito nel 2000 chiamato dall'architetto Onofrio Mangini vice presidente nautico, Raffaele Ricci taglia altro prestigioso traguardo: docente dal 2009 presso l'Università Aldo Moro, facoltà di Scienze Attività Motorie e Sportive
Il saluto del Professore molto molto sportivo
Caro Arnaldo, è sempre difficile parlare di se stessi
Scusa ma ho dedicato la mia vita allo Sport
mercoledì 15 agosto 2018
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