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venerdì 23 novembre 2018

AMARCORD / FRANCO ANGRISANO A TELECOLOR

Franco Angrisano era un po' l'anima a Telecolor Salerno. Sua l'idea della trasmissione Il Milione  che aveva pensato sulla falsariga del "Musichiere" di Mario Riva. Era quasi all'apice della popolarità e già lasciava intravedere un'umile disponibilità a cordiali rapporti umani. Una volta che l'incontrai all'ingresso, seduto alla scrivania di Antonella D'Annibale (che sarebbe diventata una star del telegiornale), mi disse di aver apprezzato la vignetta  "La curetta Masiero" (l'ex interista Enea Masiero aveva sostituito Carlo Facchin sulla panchina della Salernitana) e che conosceva l'attrice Lauretta Masiero. A una ragazza che l'intervistava disse che un famoso regista  l'aveva definito "formidbl feis", spiegando però subito, per evitare un possibile equivoco, che  "formidable face" corrispondeva  all'italiano 'formidabile faccia'...

   Franco Angrisano, the formidable face, con il grande Eduardo

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" LA CURETTA  MASIERO "

-  IL NUOVO TRAINER HA FATTO GUARIRE
 UNA SALERNITANA AMMALATA...

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                               Una testatina del programma  Il Milione


mercoledì 21 novembre 2018

UN FATTO DEL SECOLO SCORSO / IL MACELLO COMUNALE...

1985 -  Nella consueta riunione di redazione, con poche significative parole, il direttore accenna al tema della settimana e l'icastica  descrizione di una "lotta a coltelli" diventa subito l'opportuno  spunto  per...  l' 'allegorica'   vignetta  di  copertina


  
La Nuova Provincia   Direttore   Aldo Primicerio

sabato 14 luglio 2018

AMARCORD / MATRIMONIO D'ALTRI TEMPI

La notizia scoop la declama il direttore mentre è in corso la riunione di redazione. Poche essenziali parole: "Matrimonio Russo - Del Mese".  Di matrimoni e divorzi -si sa- la politica è piena,  ora come allora. 
Con gli sposi  alla cerimonia nuziale sono inquadrati il celebrante don Ciriaco De Mita e il compare d'anello Scarlato Senior,  mentre Scarlato Junior svolge il ruolo di valletto
La Nuova Provincia
Direttore  Aldo Primicerio

martedì 10 luglio 2018

SALERNITANA 1985-86 / DE VITIS BOMBER DAL GOL FACILE

La stagione '85-86 inizia con il fatto nuovo: Arcangelo Japicca cede la proprietà alla FI.SA. (Finanziaria Salernitana), che elegge presidente  Augusto Strianese. L'avvio della squadra granata  non è tuttavia molto brillante è già all'ottava giornata si registra l'esonero dell'allenatore Gian Piero Ghio, sostituito da Giorgio Sereni. La nota positiva è l'arrivo dal Palermo del cannoniere Antonio De Vitis e 16 gol in 25 partite ne evidenzieranno tangibilmente le apprezzate produttive qualità. Più che giusto ricordarlo come il bomber dal gol facile
La Nuova Provincia      Direttore      Aldo Primicerio       

sabato 5 maggio 2018

1985 / STORICO MAGGIO SALERNITANO

E' chiaramente esaltante il fatto che anche  da un archivio di creazioni satiriche possano affiorare testimonianze di eventi passati dalla semplice  cronaca alla storia, come nella  vignetta relativa alla prima visita a Salerno (domenica 26 maggio 1985)  di Giovanni Paolo II, destinato a salire alla gloria degli altari (evento della canonizzazione che sarebbe avvenuto il 27 aprile 2014 ad opera di Papa Francesco). 
Papa Karol Wojtyla atterrò in elicottero sul terreno di gioco del vecchio stadio  “Donato Vestuti” quando era sempre più sentita la improrogabile esigenza di costruire un nuovo stadio, promessa che all’epoca durava da oltre trent’anni.  Ad accogliere il Pontefice c’erano l’arcivescovo primate monsignor Guerino Grimaldi e il nuovo sindaco Vittorio Provenza, commosso al limite del pianto. 


La Nuova Provincia

 Direttore   Aldo Primicerio  




giovedì 3 maggio 2018

ANNI '70 / ALTRO POST SU "TCS", TELECOLOR SALERNO

Dopo Primicerio, un vero... '78 
Al posto di comando arriva Todaro, collaudata firma del giornalismo, che dà all'emittente un' impronta di forte spessore sociale. Poco dopo c'è Fruscione che dall'opportuno trampolino di TCS saprà ritornare, dopo dieci anni, al Mattino dove nel '54 era subentrato allo zio Ugo. Poi vera rivoluzione... artistica con Filiberto Menna e la nuova identità televisiva: "QTV" ('Questa Tivù') con l'altro cattedratico Angelo Trimarco che conduce, davanti a una scenografica rete di calcio, la rubrica "In porta"). E' poi il turno, con la rinverdita denominazione "telecolore", di altro geniale uomo di cultura, Rino Mele. Resterà tuttavia per poco, travolto dalla nuova ondata politica del tempo forte con il novello epigono Bottiglieri.

Enzo Todaro

3 maggio 2018, Giornata mondiale della Libertà di stampa

venerdì 27 aprile 2018

TELECOLOR SALERNO E LA SIGLA DEL "MILIONE"

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Nel 1977 “Telecolor Salerno” era partita in quarta nel quadro delle nascenti emittenti  televisive private. Per la trasmissione di successo "IL MILIONE",  con Pippo Franco e Annamaria Rizzoli, disegnai oltre  alla caricatura del presentatore Silvio Noto, la sigla iniziale consistente in una lunghissima striscia da far passare davanti alla telecamera. Per abbinarla alla  colonna sonora, andammo un pomeriggio fino a notte da  "Trimarco Casa della Musica" in via Diaz, tutt'insieme, l'attore Franco Angrisano, l'avvocato regista Giovanni Avallone, il  musicista  Bebè Carotenuto (fratello del pittore Mario), il cantante Russo e Aldo Primicerio direttore dei servizi giornalistici. Carotenuto superò se stesso con parole, musica e arrangiamento che avrebbero riscosso un successo straordinario: "E domani verrà un altro giorno e la vita darà altra illusione...  Se tu vivrai di giorno in giorno, l'illusione vedrai mai finirà".
Per la verità Angrisano ed io avevamo immaginato un’allegra marcetta musicale e l’attore abbozzò subito un motivo sulle parole che avevo scritto: “C’era una volta il Re Milione era un sovrano,  era un padrone” – da ripetere più volte- “Lire e centesimi s’inchineranno con devozione al Re Milione” da ripetere più volte prima di concludere con il lieto motivo  per l’intera residua durata della sigla.


Non disponendo di una copia della caricatura di Silvio Noto,  il cui originale gli donai nel '77, pubblico il ritratto di Bebè Carotenuto, opera del fratello  Mario, che in  anni successivi avrebbe arricchito la serie di personaggi del "Presepe dipinto" nella Sala San Lazzaro della Cattedrale di Salerno.


lunedì 16 aprile 2018

1985 / LA SALERNITANA PASSA DA IAPICCA ALLA FINANZIARIA FI.SA.

La vignetta evidenzia la fase finale  della trattativa con Arcangelo Iapicca che  lascia la proprietà della società granata alla FI.SA (Finanziaria Salernitana).  Augusto Strianese è eletto presidente. Giampiero Ghio resta il trainer. Nella cordata di imprenditori salernitani di rilievo il ruolo del cavaliere Giuseppe Amato, sponsor del  pastificio "Antonio Amato".

La Nuova Provincia
Direttore   Aldo Primicerio


lunedì 2 aprile 2018

SALERNITANA '85, IL "DRIBBLING" IAPICCA - AMATO

Dopo intense trattative il sodalizio granata passa da Arcangelo Iapicca (già presidente dell'Avellino della storica promozione in Serie A  nel 1977/78) alla Fi.sa., cordata di 58 imprenditori salernitani tra i quali Augusto Strianese e Giuseppe Amato, peraltro  sponsor  del  locale  pastificio   Antonio Amato.
La Nuova Provincia
Direttore    Aldo Primicerio

Incontrato Iapicca nell’estate 1986 alle terme di Montepulciano mi disse che aveva in animo di riprendere la Salernitana per portarla in Serie A. Ne parlai con Mario Orfeo, allora capo servizi sportivi del Giornale di Napoli,  dal grande futuro. Non c’era lo stenografo . Gli lessi l’articolo,  pubblicato il giorno dopo  così come dettato, virgole comprese.

domenica 14 gennaio 2018

PAOLO DEL MESE SORPASSATO AL TRAGUARDO DA MICHELE SCOZIA

Personaggio brillante e di forte spessore fisico,  l’avvocato Francesco Florimonte, detto “don Ciccio”, già molto noto ai tempi della Salernitana di Michele Gagliardi, Bruno Somma e Tom Rosati, a metà degli anni 70 sarebbe diventato capogruppo democristiano e assessore nella Giunta del sindaco Michele Scozia, vittorioso al traguardo di palazzo di Città proprio contro chi era considerato il capolista Dc vincente.


La Nuova Provincia
Direttore   Aldo Primicerio

venerdì 14 luglio 2017

SALERNITANA 1977-78 BRAVA A SFUGGIRE ALLA NUOVA C2

Per il campionato di calcio di Serie C 1977-1978  era stata decisa dalla FIGC la scissione della categoria su due livelli per la stagione successiva. Solo le squadre classificate entro la dodicesima posizione sarebbero entrate nel nuovo torneo di Serie C1, mentre le altre avrebbero partecipato all'altrettanto nuova Serie C2, divisa in quattro gironi.
La Salernitana, guidata nella fase finale del torneo dal calciatore e capitano granata Lucio Mujesan, dopo gli esoneri di Carlo Facchin e successivamente di Enea Masiero,  si sarebbe classificata al sesto posto.
Questo il quadro conclusivo che  sanciva i meriti della Salernitana e di Mujesan:
Nocerina promossa in serie B, Catania, Reggina, Benevento, Latina, Salernitana, Campobasso, Barletta, Matera, Paganese, Turris e Pro Cavese qualificate alla serie C1 1978-79
Trapani, Sorrento, Siracusa, Marsala, Ragusa, Pro  Vasto, Crotone e Brindisi retrocesse in serie C2

 Telecolor  Salerno
Direttore Aldo Primicerio
 

 

 

venerdì 7 aprile 2017

SALERNITANA, LA PLURIENNALE ATTESA DELLO STADIO FINALE

La vignetta, pubblicata su LA NUOVA PROVINCIA il 29 marzo 1985 evidenziava il presidente della Salernitana Arcangelo Iapicca alle prese con il ventennale dilemma sulla costruzione del nuovo stadio.


LA NUOVA PROVINCIA
Direttore Aldo Primicerio

 
Sarebbe stato infine il sindaco Michele Scozia, con l’assessore allo Sport Antonio Zinna, ad avviare  nel 1986 l'atteso iter per il nuovo stadio, proseguito nel 1987 dal sindaco socialista Vincenzo Giordano con la nuova Giunta laica e di sinistra e costruito dal presidente della Salernitana Giuseppe Soglia.
 
Il nuovo stadio comunque sarebbe entrato in funzione nella prima giornata di campionato 1990/91, peraltro con la Salernitana neo promossa in B dopo 23 anni  in serie C, e inaugurato ufficialmente mercoledì primo maggio 1991, con il nome di stadio Arechi, nell’occasione dell’incontro Italia-Ungheria, 3-1, prima esibizione della Nazionale  di calcio a Salerno.
    

domenica 29 gennaio 2017

PINO ADDUCI OPINIONISTA DOPO LE SCARPETTE AL CHIODO

Campionato 1985/86, Serie C1 girone B, la Salernitana del presidente Augusto Strianese si classificherà sesta. Squadre protagoniste Messina, Taranto, entrambe promosse, e Barletta al terzo posto. Sospetti di favoritismi nel corso del torneo come da allusione in vignetta del tifosissimo Pino Adduci, ex  ala  destra e gran cuore granata ai tempi della promozione in B con Tom Rosati in panchina.




La Nuova Provincia
DIRETTORE  ALDO PRIMICERIO 


mercoledì 28 dicembre 2016

MARIO GRIMALDI IL FARMACISTA COL PALLINO DEL PALLONE


Mario Grimaldi, farmacista salernitano del quartiere Torrione, è apprezzato appassionato d’arte con "passionaccia" per il pallone, essendo stato  ai vertici delle squadre di calcio Pro Salerno (con gli altri farmacisti Pasquale Fiore e Pasquale Rescigno), Pro Cavese e Pro Ebolitana.
Grimaldi, detto Mariolino, è noto anche per aver affidato nel 1976 a Francisco Ramon Lojacono la panchina della Pro Cavese, che aveva acquistato il titolo dalla Pro Salerno. Nella vignetta mandata in onda nel  1977 da Telecolor Salerno, il farmacista col pallino del pallone è con Lojacono l’ex celebrato calciatore della Fiorentina, della Roma e della Nazionale italiana (era oriundo, argentino di origini calabresi).

Della discesa... in campo artistico di notevole valore la mostra nell'estate 2014, nel settecentesco Palazzo Pinto, della collezione degli acquerelli del conte Domenico Carrara (di proprietà del dottor Mariolino Grimaldi) dedicata al territorio denominato Paradiso di Pastena,  le cui riproduzioni in cartoncino bristol il quotidiano la Città aveva offerto settimanalmente ai propri lettori.
 


 

Telecolor Salerno
Direttore Aldo Primicerio


 


lunedì 26 dicembre 2016

PRESEPE (POLITICO) DI 36 ANNI FA

AMARCORD   NATALIZIO  -  1985 
Paolo Del Mese, Michele Scozia, Gaspare Russo (nella grotta); Franco Florimonte, Enzo Cammarota (zampognari); Bettino Craxi, Ciriaco De Mita, Gianni De Michelis (Re Magi); Carmelo Conte, Raffaele Colucci, Guglielmo Scarlato (pastori); arcivescovo Guerino Grimaldi, Lorenzo Forte (angeli).

LA NUOVA PROVINCIA
Direttore  Aldo Primicerio