mercoledì 6 agosto 2014

ALFONSO ANDRIA, POLITICA VERA

                    
LE  DUE  FACCE  DELLA  MARGHERITA
Mentre divampa sempre più clamoroso lo scandalo nella ex Margherita, 
per le appropriazioni milionarie dell’ex tesoriere Lusi, il senatore
Alfonso Andria, pure ex della Margherita, ha vissuto il suo momento
magico a Roma, nella sua qualità di Presidente del Centro Universitario
Europeo per i Beni Culturali,  alla presentazione de “L’autoritratto di
Leonardo. Tecnologia e tutela per un’opera unica al mondo”.


Vignetta del 21 marzo 2012   ( satiricoamabile )

domenica 3 agosto 2014

MARTINA E/O IL TRIONFO DELL'ESSERE. SUA

Molto spazio  fu riservato dagli organi d’informazione alla “discesa in campo” di Martina Castellana, candidata (elezioni del 6 - 7 giugno 2009)  alla Provincia di Salerno per An.
Disse: “Mi ha voluta Edmondo Cirielli che io stimo moltissimo. E ammiro  il Pdl che ha saputo valorizzare donne come  Mara Carfagna”.
Il fatto singolare era che Martina Castellana, allora all'anagrafe, risultava essere Michele Castellana.
Ecco cosa scrisse di lei/lui Gianni Colucci del Mattino: “E’ un medico ma anche un transgender:  una donna nelle fattezze, elegante e con una bellezza sfolgorante fin da giovanissima,  che ha conservato gli attributi maschili, modificando in parte il suo corpo per seguire quel che le suggeriva l’anima”.
Molto eloquenti anche alcuni titoli dedicati alla specialista in dermatologia (dirigente sanitario presso l’ASL Salerno due) nata uomo: “L’identità ritrovata” e “Martina story, la dermatologa che cambiò pelle”.
In conclusione: "Martina indubbiamente quota rosa". 



giovedì 24 luglio 2014

CULTURA BRUCIANTE ALLA STORICA FORNACE FALCONE


FESTA DEL FUOCO E CULTURA IN FESTA


Il poeta Rino Mele, professore universitario di Storia del Teatro e grande animatore culturale, è stato sempre tra i maggiori protagonisti degli eventi alla storica Fornace di Raffaele e Valerio Falcone e della ciclica “Festa del Fuoco″, ‘rito antico che mescola  realtà e magia’. Anche quest'anno, giovedì 31 luglio, dalle 17 rivivrà il consueto meeting di cultura, folclore e concerti con la presenza di artisti, critici d'arte, poeti, intellettuali, ceramisti, fotografi, galleristi d'arte che saranno protagonisti di "brucianti" performance nel fantastico scenario del Prato del Paradiso in località Valle Sant'Andrea di Montecorvino Rovella.



Il professore Mele ha così raccontato la favola di Raffaele Falcone “Custode del fuoco”. “Ha una fornace a legna lungo la collina che lega Montecorvino a Giffoni Valle Piana (…) La fornace è ampia, forte, trattiene il ruggito del fuoco, a Falcone piace seguire la metamorfosi della terra, dell’argilla, quel suo diventare splendente (…) Già lavorare il fuoco, e domarlo nella camera della fornace, è un’azione artistica, ma a Raffaele non basta, così lavora un’arte tutta sua, ha un tema caro che è quello del cippo delle antiche strade, l’albero, la colonna, il monumentale fallo sacro (…) cippi indicatori di una vita che verrà dal suo passato, il nostro domani dimenticato, a mostrare e contraddire il desiderio”.
Artista, artigiano e manager, Raffaele Falcone guida con il figlio Valerio una delle fornaci più conosciute in Italia con produzione di manufatti in terracotta per molteplici impieghi di restauro e recupero della tradizione. Tutta la lavorazione avviene esclusivamente a mano. Nella Fornace Falcone si producono piastrelle cotte in un forno a legna. La fornace di Montecorvino Rovella ha realizzato opere di numerosi artisti italiani ed è diventata nel tempo anche luogo di incontro di intellettuali. Sono passati , tra gli altri, Gillo Dorfles, Pietro Lista, Mario Carotenuto, Rino Mele, Italo Scanga, Luigi Ontani, Alfonso Mangone e Achille Perilli.

lunedì 21 luglio 2014

MARCO GALDI, SINDACO "CATENACCIARO"


A  difesa dell’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni a rischio chiusura, il sindaco Marco Galdi si  incatenò a un palo davanti alla sede della Giunta Regionale della Campania.

Galdi tra l’altro giustificò  la sua azione di protesta perchè  “a favore del diritto alla salute che proverò a difendere fino allo stremo. Sono qui per ottenere un incontro con il governatore e soprattutto che la bozza non sia applicata fino a quando non ci saranno garanzie per i miei concittadini e per tutta l’utenza della Costa d’Amalfi che al nostro ospedale afferisce”.
A seguito della protesta, al sindaco fu accordato un incontro chiarificatore con il presidente Stefano Caldoro il 17 maggio 2010 a Palazzo Santa Lucia.

L’ospedale è ancora lì perchè il primo cittadino di Cava de’ Tirreni con il catenaccio è riuscito ad aprire la porta della Regione. 


domenica 20 luglio 2014

PASTA AMATO, UN FALLIMENTO DIFFICILE DA DIGERIRE

   Il Tribunale di Salerno ha dichiarato (luglio 2011) il fallimento della società Antonio Amato. I giudici hanno infatti bocciato l’ipotesi del concordato preventivo ed ora si apre una nuova difficile stagione per i lavoratori.  A nulla è valso l’accordo concluso dalle organizzazioni sindacali per salvaguardare i livelli occupazionali, la produzione e rilanciare il marchio.  
   Per  Franco Tavella, segretario generale Cgil Salerno,  il fallimento del  pastificio ‘Amato’   ” è solo l’ultimo capitolo di un libro nero che ha visto cadere sotto i colpi della crisi pezzi storici dell’industria  e dell’imprenditoria salernitana. Occorre adesso che tutte le parti lavorino insieme per salvaguardare un marchio storico della città di Salerno. La nostra provincia è stata colpita duramente dalla crisi, come testimoniano i dati sui posti di lavoro persi e l’aumento del 70% della cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Occorrerebbe far fronte ad una situazione così complicata con una maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali e regionali che, invece, continuano a rispondere, come nel caso dei trasporti, con tagli penalizzanti per l’intera economia e per la provincia. Al contempo il Governo centrale taglia i fondi Fas, risorse importanti per il rilancio.  Da Roma,  con falsi proclami, si dichiara che la crisi è alle spalle: quella di oggi è l’ennesima prova di un momento di difficoltà che, purtroppo, non è ancora passato”.
  Nella storia del pastificio, già sponsor della Salernitana e fornitore ufficiale e sponsor  della Nazionale di calcio ai Mondiali del 2006, resta comunque indelebile l’immagine del Cavaliere Giuseppe Amato, “Il magnate della pasta”.
    Giuseppe Amato,  "IL MAGNATE DELLA PASTA"

   ( Cronache del Mezzogiorno, Satirico Amabile, 2011 )

sabato 19 luglio 2014

ARCANGELO JAPICCA PRESIDENTE DELLA SALERNITANA

Campionato 1984/85, Arcangelo Japicca, imprenditore e politico originario di Mirabella Eclano, già presidente dell'Avellino della storica promozione in serie A del 1977/78, in cerca di voti per le elezioni alla Camera dei Deputati di giugno 1983, rileva la Salernitana con il chiaro obiettivo della promozione in B.
Due anni dopo, tuttavia, deluso dai mancati risultati e per la critica situazione finanziaria,  nel mese di giugno avvia le trattative per la cessione del pacchetto azionario. 


Subentra pertanto la FI.SA. (finanziaria Salernitana) con, tra gli altri, Giuseppe Amato  primo sponsor, sin dalla stagione di serie C1 1981/82, con la pasta Antonio Amato). Sarà eletto presidente l'imprenditore Augusto Strianese.

 ( La Nuova Provincia , 1985 )


domenica 6 luglio 2014

CON CLARIZIA LA SATIRA ELEVATA AL QUADRATO, ANZI AL TUBO...

E’ vero, la linea editoriale strizzò un occhio alla satira, ma per il sindaco Clarizia tutt’e due...

Il fatto di cronaca, nel 1980, si riferiva a lavori che s’ignorava quando avrebbero avuto inizio. Intanto i tubi restavano lì accatastati tra le proteste dei cittadini e, naturalmente, dell’avvocato Ferruccio Guerritore, presidente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo.

( Gazzetta di Salerno )