giovedì 13 aprile 2017

TRENT'ANNI FA VINCENZO GIORDANO NUOVO DI PASQUA

19 aprile 1987, Pasqua di Resurrezione. Il 'gloria' può intonarlo, e a ragione, la nuova giunta laica e di sinistra (Psi, Pci, Psdi, Verdi), insediatasi al Comune di Salerno l'8 marzo 1987 dopo decenni di potere democristiano. 
Vincenzo Giordano, carismatico simbolo del socialismo salernitano, è il sindaco della rinnovata leadership a Palazzo di Città. Subentrato all'avvocato Michele Scozia della Democrazia Cristiana, Giordano è detto satiricamente, per l’occasione della festività e dell'innovazione al Comune... “Nuovo di Pasqua”.
 
 
il Giornale di Napoli
Umberto Belpedio  Responsabile Redazione Salerno

 

venerdì 7 aprile 2017

SALERNITANA, LA PLURIENNALE ATTESA DELLO STADIO FINALE

La vignetta, pubblicata su LA NUOVA PROVINCIA il 29 marzo 1985 evidenziava il presidente della Salernitana Arcangelo Iapicca alle prese con il ventennale dilemma sulla costruzione del nuovo stadio.


LA NUOVA PROVINCIA
Direttore Aldo Primicerio

 
Sarebbe stato infine il sindaco Michele Scozia, con l’assessore allo Sport Antonio Zinna, ad avviare  nel 1986 l'atteso iter per il nuovo stadio, proseguito nel 1987 dal sindaco socialista Vincenzo Giordano con la nuova Giunta laica e di sinistra e costruito dal presidente della Salernitana Giuseppe Soglia.
 
Il nuovo stadio comunque sarebbe entrato in funzione nella prima giornata di campionato 1990/91, peraltro con la Salernitana neo promossa in B dopo 23 anni  in serie C, e inaugurato ufficialmente mercoledì primo maggio 1991, con il nome di stadio Arechi, nell’occasione dell’incontro Italia-Ungheria, 3-1, prima esibizione della Nazionale  di calcio a Salerno.
    

venerdì 24 marzo 2017

SI TORNA A PARLARE DI METROPOLITANA...

... fino all'aeroporto, fino a Battipaglia e oltre

Ne aveva scritto Gaspare Russo nel mese di ottobre 2008 per  il quotidiano "Cronache del Mezzogiorno" con la pubblicazione di una serie di articoli,  illustrati da vignette ad hoc, su 50 anni di politica salernitana.

Russo,  già  sindaco di Salerno, presidente della locale Camera di Commercio e presidente della Giunta Regionale della Campania, descriveva persone e fatti con capillare documentata memoria storica e l'articolo confrontava la riduttiva Metro di recente realizzazione con quella programmata negli anni di Russo e poi mai concretizzata.

lunedì 13 marzo 2017

ANIELLO ALIBERTI SOGNA DI RIPORTARE LA SALERNITANA IN A

Aniello Aliberti, presidente della storica promozione in Serie A della Salernitana di Delio Rossi nel campionato 1997/98, periodicamente fa dichiarazioni circa l’auspicio di poter rivivere, con la Salernitana, l’esperienza della massima divisione.

La vignetta-revival  è relativa al torneo 1995/96, quando Aliberti si sentiva davvero sicuro della promozione in  A, che effettivamente non sembrava impresa impossibile nemmeno all’allenatore Franco Colomba, prima prudentemente con i piedi a terra.


 

mercoledì 8 marzo 2017

1983 / RISATE D'AUTORE

La mostra del TTC di Napoli con il patrocinio del  Guerin Sportivo
L'umorismo nello sport

Particolare della cronaca scritta all’epoca da Mimmo Carratelli, il grande giornalista attualmente, con le sue 83 primavere, prestigioso editorialista sportivo de Il Mattino.
 
NAPOLI. Grande festa con il patrocinio del “Guerin Sportivo” nei  locali del T.T.C. Club di via Paisiello al  Vomero, di fronte allo stadio dove furoreggiò Hasse Jeppson.  Sul tema “L’umorismo nello sport” si sono scatenati, da ogni parte d’Italia, trecento disegnatori, ridotti a sessanta da una giuria, sportiva ma severa, che ha poi assegnato il primo premio (500.000 lire) a  Ghino Corradeschi di Siena.  La giuria: Italo Cucci, Antonio Scotti, Giorgio Martino, Gianfranco De Laurentiis, Fabrizio Maffei, Marcello Giannini, Giuliano Rossetti, Paolo del Vaglio, Domenico Carratelli.
Tra le curiosità della Mostra la partecipazione del cantautore Edoardo Bennato nelle vesti di architetto:  ha esposto il progetto grafico delle copertine dei suoi dischi, curate da lui stesso e il progetto della metropolitana di Napoli presentata al Comune.
Sono intervenuti Giorgio Forattini e Luciano De Crescenzo con le  sue storie spiritose.
I  favori del pubblico: Ghino Corradeschi,  Franco del  Vaglio,  Lido Contemori, Arnaldo Amabile (per una caricatura dell’arbitro D’Elia), Mario Tavassi (per le tavole a fumetti della vita di Vinicio e per una caricatura di Pesaola), Pino Munzù, Giuseppe Rossetti, Salvatore Mattozzi e Roberto Rey (questi ultimi due vincitori delle precedenti edizioni).

Pietro D'Elia, arbitro di calcio e uomo politico della corrente  del segretario nazionale democristiano Benigno Zaccagnini detto "Zac".

 

domenica 5 marzo 2017

SALERNITANA 1964/65 - DA MICHELE SCOZIA A MICHELE GAGLIARDI

 
Il campionato della Salernitana 1964/65 è l’ultimo dei 23 anni in serie C prima dell’entusiasmante promozione in B nel torneo 1965/66 dei granata guidati da Domenico Rosati detto Tom.
Campionato peraltro singolare per il fatto  della squadra allestita dall’assessore allo Sport del Comune di Salerno Michele Scozia nel ruolo di commissario straordinaio. Di rilievo anche il cambio di allenatori: Rudy Hiden guida lo schieramento granata fino al 5 gennaio, sostituito dall’ex nazionale Riccardo Carapellese fino al 6 aprile; poi il ritorno di Hiden. Con l’ex portiere della nazionale austriaca la Salenitana raggiungerà la salvezza, mentre nel corso del campionato Michele Gagliardi diventa il nuovo presidente.
 La vignetta è relativa al match Lecce - Salernitana ( 2-0 ) del 21 febbraio 1965
 
 

Michele Scozia, assessore allo Sport  del Comune di Salerno
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